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Volo Groane News
15 Jun 10 :: 2010-06-13 MATTONI VOLANTI 6a Edizione
news imageE’ accaduto anche quest’anno mattoni volanti.
15 Jun 10 :: I ROM NON SONO RUMENI
news image
di Costel Antonescu

In Italia

Gli zingari in Italia, come nel resto del mondo, rappresentano una comunità eterogenea, dalle mille sfumature e dalle mille Espressioni. Mille sono anche gli anni della storia degli zingari divisi essenzialmente in tre gruppi principali:Rom, Sinti e Kalé (gitani della penisola iberica). A questi gruppi principali si ricollegano tanti gruppi e sottogruppi, affini e diversificati, ognuno con proprie peculiarità. Essi hanno un’origine comune, L’india del nord e una lingua comune, il romanès o romani ©hib diviso in svariati dialetti. L’opinione pubblica, che dei Rom e Sinti conosce poco o niente, tende a massificare e a confondere i diversi gruppi zingari, soprattutto tende a condannare e ad emarginare senza capire. La popolazione zingara in Italia rappresenta lo 0,16% circa dell’intera popolazione nazionale essendo stimati in un numero di persone compreso fra le 80.000 e le 110.000 unita. Sono presenti solo Sinti e Rom con i loro sottogruppi. I Sinti sono soprattutto insediati nel nord dell’Italia e i Rom nell’Italia centro-meridionale. Essi rappresentano gli zingari di antico insediamento a cui hanno aggiunti vari gruppi zingari di recente e di recentissima immigrazione. Circa 1′80% degli zingari che vivono nel nostro Paese hanno la cittadinanza italiana, il 20% circa e rappresentato da zingari extracomunitari, soprattutto provenienti dai territori della ex-Jugoslavia. Circa il 75% e di religione cattolica, il 20% di religione musulmana e il 5% raggruppa: ortodossi, testimoni di Geova e pentecostali.

L’arrivo in Italia

L’origine indiana degli zingari si è scoperta nel XVIII secolo attraverso lo studio della lingua zingara. Con lo studio filologico si è potuto ricostruire ipoteticamente l’itinerario seguito dagli zingari nel loro lungo cammino in quanto essi prendevano a prestito parole dai popoli con cui venivano a contatto. Dall’India del nord sono arrivati in Europa attraverso la Persia, l’Armenia e l’Impero Bizantino. Dai Balcani si sono diramati in tutta Europa, arrivando anche in Russia e, con le deportazioni, nelle Americhe e in Australia. Sono molti gli studiosi che credono che i Rom abruzzesi, fra i primi gruppi zingari arrivati in Italia, siano arrivati attraverso l’Adriatico provenienti dalle coste albanesi e greche, probabilmente per sfuggire alla repressione dei turchi ottomani. A sostegno di tale tesi si e fatto riferimento all’assenza nella parlata dei Rom abruzzesi di termini tedeschi e slavi. Ma si può obiettare: i turchi ottomani conquistarono tutta la Grecia e l’attuale Albania fra il 1451 e il 1520 (L. Piasere), mentre i Rom in Italia arrivarono molto tempo prima (il primo documento che attesta l’arrivo degli zingari e del 1422 ma ci sono molti indizi che inducono a credere che i Rom arrivarono ancora prima); i Rom abruzzesi hanno nella loro parlata sia termini tedeschi come tiÒ, glàse, brèg (ted. tiÒch = tavolo, glas = bicchiere, berg = montagna), sia termini serbo croati come plaxtà = lenzuola (s.c. phahta), niÒte = nulla (s. c. nista), a Òtar = catturare, afferrare (s.c. staviti), nikt (nikkete) = nessuno (s.c. nikto), a pukav. = fare la spia, denunciare (s.c. bukati), po (pro) = per (s.c. po); inoltre, perché i Rom con le loro carovane avrebbero dovuto viaggiare per via mare, via a loro scomoda, inusuale e all’epoca minacciata dai turchi, se per secoli avevano dimostrato di spostarsi con sicurezza e rapidità per via terra? Tutto ciò induce a credere che il grosso dei Rom abruzzesi sia arrivato in Italia dal nord per via terra, proveniente, dall’Albania o dalla Grecia, attraversando la ex-Jugoslavia e territori di lingua tedesca. Non è da escludere che effettivamente piccoli nuclei siano arrivati in Italia attraverso l’Adriatico assieme ad altre minoranze come Serbo-Croati e Albanesi. Tutto è comunque ancora da provare. Da questa piccola introduzione si può ben comprendere come sia difficile ricostruire la storia dei Rom sia perché i documenti a disposizione sono pochi ed incompleti sia perché i Rom non hanno lasciato nessuna testimonianza scritta. La storia dei Rom é una storia che non nasce dall’interno della sua comunità proprio perché essi rappresentano un popolo senza scrittura che affida alla “memoria” e alla tradizione orale il compito di trasmettere la propria storia e la propria cultura. La storia dei Rom è fatta dai Caggé (non zingari) attraverso le osservazioni di quanti ai Rom si sono in qualche modo interessati per la curiosità e la meraviglia che suscitavano o attraverso le disposizioni delle autorità pubbliche. Così dalla lettura delle Cronache del XV secolo si possono ricostruire sommariamente gli itinerari seguiti dagli zingari in Europa. Il primo documento che segnala l’arrivo degli zingari in Italia è quello del 18 luglio 1422, un’anonima cronaca bolognese contenuta nella Rerum Italicarum Scriptores di Ludovico Antonio Muratori: “A di 18 luglio 1422 venne in Bologna un duca d’Egitto, il quale aveva nome Andrea, e venne con donne, putti e uomini delsuo paese, e potevano essere ben cento persone…… ” Dalle “grida” e dai bandi che dal 1500 si sono susseguiti fino al 1700 si possono dedurre le politiche attuate dalle autorità nei confronti degli zingari: politiche di espulsione, di reclusione, di repressione, di deportazione, ovvero politiche votate al più completo rifiuto. (Attualmente siamo nella fase della politica di assimilazione).

I Rom abruzzesi

I Rom abruzzesi, con cittadinanza italiana, rappresentano dunque uno dei primissimi gruppi zingari arrivati in Italia e grazie alla lunga permanenza sono relativamente più inseriti nel contesto sociale ed economico della società maggioritaria rispetto ad altri gruppi di recente immigrazione. In passato le attività principalmente esercitate erano quelle che lasciavano spazio all’essere e alla creatività e quelle che facilitavano i rapporti umani. Da qui l’attività di musicisti, di fabbri calderari, di commercianti di cavalli, di lavoratori di metalli. Il progresso tecnologico, il boom economico, lo sviluppo delle attività industriali hanno soppiantato le attività tradizionali e la maggioranza dei Rom ha dovuto operare una riconversione economica, ma il modo di porsi di fronte alla vita e di interiorizzarla e soprattutto la struttura sociale dei Rom e rimasta nei secoli pressoché immutata. L’istituzione fondamentale su cui si regge la società romanes e la famiglia, intesa nel senso più ampio, come gruppo cioè che si riconosce nella discendenza da un antenato comune. Da sempre oggetto di violenza i Rom hanno rafforzato i rapporti endogamici e i vincoli di solidarietà familiare, mantenendo invece verso l’esterno un atteggiamento ostile. Vi è in questo un profondo senso di sfiducia e un’intima esigenza di difesa. Il sistema sociale e vissuto nelle profonde componenti umane, basato essenzialmente sul severo rispetto delle norme etico-morali che regolano e disciplinano la comunità romanes per garantire ai singoli individui la piena integrazione. Essi tutelano la dignità e l’onore del Rom. Non esistono classi o gerarchie sociali se si esclude quella semplicistica di ricchi e poveri, cosicché anche il più ricco e in relazione con il più povero e viceversa in base ad un principio di eguaglianza che riflette una ottica di vita di tipo orizzontale. In questo contesto il Rom abruzzese si sente parte di una totalità singolare che lo porta a differenziarsi sia dai caggé (non zingari) sia dagli altri gruppi zingari (Rom stranieri, Sinti, Kalé). ciò si traduce in un proprio stile di vita con modi proprio di esprimersi e di comportarsi. Alcune norme sono vincolanti, ad esempio: alle romniá abruzzesi non e assolutamente consentito dall’etica romanès di fumare, di indossare pantaloni, di truccarsi, di indossare costumi da bagno al mare, di giocare d’azzardo. Le donne che vogliono avere una buona reputazione ed intendono essere rispettate dai Rom si adeguano al rispetto di tali norme morali, che non le confonde con gli altri. Un Rom si sente perfettamente sicuro in seno alla sua comunità, costituita dall’insieme di tanti singoli gruppi parentelari dove non esistono né regine né tantomeno re come invece tende a far credere il sensazionalismo giornalistico che copre con la fantasia e l’immaginazione le proprie carenze informative. In mondo romano vien perciò presentato o in termini mitologici o in termini criminalizzanti, l’una e l’altra forma sono delle distorsioni che alterano il mondo zingaro producendo stereotipi negativi e pregiudizi di cui i Rom restano vittime. La sicurezza del Rom deriva dalla tradizione che lo pone sicuro di fronte al futuro e dalla coesione, che lo pone sicuro davanti all’imprevedibile. Tutto ciò si traduce in un forte equilibrio psicologico. Le relazioni ben strette fra educazione, coesione ed equilibrio psicologico sono minacciate con i contatti conflittuali esterni. Si pensi ad un bambino Rom che frequenta la scuola pubblica: entrare a contatto con una realtà che presenta dei modelli di vita funzionale alla società maggioritaria a cui e difficile per lui adattarsi, gli provoca inevitabilmente uno smarrimento in quanto è costretto ad operare una difficile scelta che nella maggior parte dei casi lo induce a ripercorrere la strada degli affetti familiari; da adulto mostrerà un atteggiamento ostile verso quella società non ancora preparata ad accoglierlo se non attraverso l’assimilazione. Lo stesso dicasi dei matrimoni misti in cui l’individuo esterno viene a rappresentare un elemento di disturbo se non riesce ad integrarsi. Il cardine della struttura sociale dei Rom e la famiglia patriarcale, dove il vecchio, considerato saggio, ne é rappresentante riconosciuto. Ci sono Rom che vengono esclusi per le loro pessime qualità morali, sono considerati “gavalé” e sono derisi e scherniti. I frequenti contatti all’interno del mondo romano hanno da sempre attivato una fitta rete di comunicazione interna che porta i Rom ad essere a1 corrente di ciò che accade a famiglie zingare anche molto distanti. I mass media rappresentano oggi, assieme alle organizzazioni tentacolari pseudo-zingare, la più grande minaccia all’esistenza dei Rom poiché infondono modelli di vita che allontanano i giovani dalla tradizione facendo allargare le maglie delle relazioni sociali e familiari, creando anche nuovi gusti e nuove esigenze che alterano l’etica romanès e che infondono nei Rom l’arrivismo e la necessità di possedere a tutti i costi il superfluo. Da qui le attività illecite. I Rom non preparati alla maniera dei caggé, cadono nel tranello. Cerchiamo ora di capire e di conoscere alcuni aspetti fondamentali della cultura e della vita dei Rom abruzzesi: la lingua, il sistema giuridico, la festa (fidanzamento e matrimonio), la morte.

La lingua

La lingua dei Rom abruzzesi detta “romanès” o “romaní ©hib” è strettamente imparentata con le lingue neo-indiane e conserva ancora fedelmente un gran numero di vocaboli di origine indiana. La lingua romani è arricchita di imprestiti persiani, armeni, greci, serbo-croati, di alcuni vocaboli tedeschi e di elementi dialettali dell’Italia centromeridionale a testimonianza dell’itinerario seguito dai Rom nel lungo cammino iniziato dal nord-ovest dell’India verso occidente.
12 Feb 10 :: MATTONI VOLANTI 2010
news imageSono inziati i preparativi per l'edizione 2010 di MATTONI VOLANTI.

Trovate l'evento anche su FACEBOOK www.facebook.com
11 Nov 09 :: AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Tutti i Soci dell'Associazione Volo Groane sono Invitati ad intervenire all'assemblea straordinaria che si terrà in Via Isolino 47 Senago - MI presso l'aula corsi dell'associazione il giorno 21/11/09 alle ore 14,00 in prima convocazione, e in seconda convocazione nelle stesso luogo, il giorno 21/11/09 alle ore 17,30.
L'ordine del giorno è pubblicato nella bacheca in hangar.
Chi non avesse ricevuto la convocazione via e-mail ne faccia richiesta al presidente al 3483955221.
Saranno ammessi alla assemblea solamente i soci in regola con i pagamenti delle quote sociali.

Cordiali Saluti
Marco Lizzi
17 May 09 :: 2009-05-16 GLI ELICOTTERI DEL GIRO D'ITALIA A SENAGO
news imageGli elicotteri RAI del 92esimo GIRO D'ITALIA per la tappa di Milano hanno fatto base presso il Campo Volo "Cesare Bianchi" di Senago dal 16 al 18 Maggio. Il tutto fa parte delle riprese in movimento del Giro composte da 1 aereo, 3 elicotteri ponte e 2 da ripresa, 4 moto da ripresa, 2 moto cronaca su una delle quali da quest’anno siedera' il Campione del Mondo Paolo Bettini, microfoni speciali per gli effetti audio e due Wescam installate sui due elicotteri da ripresa che riproporranno le immagini della corsa gia' dai primi chilometri.
Con grande piacere i piloti ed i volontari dell'Associazione Volo Groane hanno accolto il Pilota Com.te Renzo Rossi coordinatore delle attivita' degli elicotteri della Rai. Gli elicotteri in volo sono capitanati, dal Pilota Com.te Gianni Bugno ex campione nel mondo del ciclismo, non da meno e' stata l'accoglienza per tutti tecnici della Rai e delle varie aziende elicotteristiche che supportano la "Carovana Volante del Giro D'Italia".
07 Mar 09 :: SALAMELLE AL VOLO PER AVIATRICI E AVIATORI DOMENICA 8 MARZO 2009
news imageA Senago in Via Isolino 47 dalle 10 alle 13 presso il Campo Volo Cesare Bianchi in compagnia di Associazione Volo Groane e la Scuola di Volo AGV a tutti i piloti che giungeranno in volo sara' offerto un panino con la salamella.

Un modo per incontrarsi e colorare il cielo in occasione del bel tempo finalmente ritrovato.

Chiunque volesse venire a visitare il campo di volo sara' bene accetto i volontari di Volo Groane saranno lieti di mostrare a tutti la struttura.

Bambini un'occasione unica per vedere da vicino gli aerei ultraleggeri.

Per chi volesse provare un volo ultraleggero di ambientamento con gli istruttori della Scuola di Volo AGV sara' possbile con soli 50 euro a persona (eta minima 16 anni con autorizzazione dei genitori).
05 Jan 09 :: CORTEO DEI RE MAGI E BEFANA DAL CIELO
news imageL'Associazione Volo Groane in collaborazione con il Paramotor Club di Caronno Pertusella coordinera' l'arrivo della Befana dal Cielo che
atterrera' nelle vicinanze dell'Oratorio della Parrocchia San Giuseppe Artigiano di Bariana a Garbagnate Milanese.
La Befana sara' interpretata da uno dei piloti volontari del Paramotor Club di Caronno Pertusella, altri piloti interveranno alla manifestazione sorvolando l'Oratorio per scortare la Befana con il suo importante carico di caramelle per i bambini.
Il ritrovo per assistere all'atterraggio della befana e' alle ore 15:30 all'interno dell'Oratorio di Bariana a Garbagnate M. in Via Stelvio
angolo L.go San Giuseppe Artgiano.
I volontari di Volo Groane distribuiranno gratuitamente a tutti i bambini dei simpatici fogli stampati con tanto di istruzioni che potranno essere trasformati facilmente dai bambini in aereoplani di carta perfettamente volanti.
Sito Oratorio di Bariana

Piloti e Volontari che vogliono intevenire in volo o di persona ritrovo alle ore 14:00 presso l'hangar.
14 Nov 08 :: GIANCARLO HA MESSO LE ALI
news imageEccolo con il sorriso stampato in volto, Giancarlo Giuliato l'oramai Pilota Senaghese al suo primo volo da solista. Un grande impegno per un grande traguardo con una meticolosa preparazione teorica e pratica grazie all'Istruttore Davide Turelli un'altro Senaghese ha messo le ali. Da sempre appassionato di volo tanto da farne una professione alla guida di un'azienda la M.P.G. Instruments S.r.l. con sede a Senago (MI) e Roma. Ora Giancarlo sa veramente cosa provano i piloti che grazie alla sua professionalita' solcano sicuri i cieli azzurri del nostro pianeta. La sua avventura e' iniziata con un corso di volo simulato, le cui lezioni si tenevano con "OraVolo" nelle aule dell'Oratorio di Senago. Da li il passo e' stato breve e sono iniziati i primi voli di ambientamento presso il campo di volo Cesare Bianchi. Per poi proseguire la formazione sul deltaplano a motore nel nuovo campo di volo di Cagliate. Incredibile ma Giancarlo ha fatto il suo primo volo da solista sul deltamotore che ha iniziato ad operare sulla prima pista sperimentale del "Cesare Bianchi" di Senago, allora era di proprieta del Socio Fondatore Vincenzo Annunziata primo storico Pilota che ha aperto le attivita' sul Campo di Volo a Senaghese. Grande entusiasmo da parte di tutti soci di Volo Groane per il Volo di Giancarlo.Volo che grazie all'amico Silvano e' gia' online su youtube per vederlo e comprendere il suo entusiasmo clikkate sul link qui sotto o sul suo sorriso.
IL VOLO DI GIANCARLO
14 Nov 08 :: "MATTONI VOLANTI A CENA" 21 NOVEMBRE 2008 ORE 20:30
Confermata la presenza di:
Ing. Nando Groppo www.groppo.it
POSTFRONTAL www.postfrontal.com
VOLOPURO ASD www.volopuro.it
FLARE www.flyflare.com
LE TARTARUGHE VOLANTI www.tartarughevolanti.com
EGICOPTER ELICOTTERI ULTRALEGGERI www.egicopter.it
AVL Aeroclub Volovelistico Lariano Alzate Brianza www.avl.it
AOPA Italia www.aopa.it
FIVU Federazione Italiana Volo Ultraleggero
PARAMOTORE & PARACARRELLO www.paramotore.it
DSX Vehicle Dynamic Systemswww.d-s-x.com
14 Nov 08 :: "MATTONI VOLANTI A CENA" 21 NOVEMBRE 2008 ORE 20:30
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AVIATORI E AVIATRICI A "MATTONI VOLANTI A CENA"

OPERATORI DEL MONDO DEL VOLO - APPASSIONATI DI VOLO

CHIAMATA ALL'ARIA
Ciao a tutti, con la presente siamo ad informarvi che VENERDI 21 NOVEMBRE ore 20:30, si terra' la prima edizione di -MATTONI VOLANTI A CENA- una cena dove si ritroveranno presso il Centro Sportivo Mascagni di Senago in Via Benedetto Croce, molti appassionati di volo per trascorrere una serata all'insegna del divertimento e delle chiacchiere aviatorie due passi a nord di Milano.
Si potra' arrivare a -MATTONI VOLANTI A CENA- con l'auto e troverete un ampio parcheggio gratuito presso il GS Mascagni.
BENE ORA ABBIAMO STUZZICATO LA VOSTRA CURIOSITA' NON POTETE MANCARE PRENOTATE SUBITO IL VOSTRO POSTO A TAVOLA CON I VOSTRI AMICI CON SOLI 20 EURO A PERSONA TUTTO COMPRESO

ATTENZIONE PARTECIPARE A MANIFESTAZIONI CON ALTO CONTENUTO DI APPASSIONATI DI VOLO GIOVA POSITIVAMENTE ALLA SALUTE

OK ORA CHE HAI LETTO SPARGI LA VOCE PIU' SIAMO E PIU' CI DIVERTIREMO

SARANNO PRESENTI MOLTI PERSONAGGI DEL MONDO DEL VOLO ITALIANO OCCASIONE UNICA PER INCONTRARLI E CONOSCERLI DI PERSONA
Con la partecipazione Ufficiale della FIVU Federazione Italiana Volo Ultraleggero
LA LOCATION E' RAGGIUNGIBILE COMODAMENTE IN AUTO SITUATA PRESSO IL CENTRO SPORTIVO GS MASCAGNI VIA BENEDETTO CROCE 6 20030 SENAGO MI ALL'ANGOLO SEMAFORO SU VIA MASCAGNI AMBIENTE PER 200 PERSONE CONFORTEVOLE E RISCALDATO DOTATO DI GUARDAROBA,SERVIZI IGIENICI, SERVIZIO BAR ED AREA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO CATERING. AMPIA AREA ESPOSITIVA INTERNA CON TAVOLI E SEDIE PER GLI ESPOSITORI ISTITUZIONALI E COMMERCIALI, SULLA PISTA DA BALLO SERVIZIO AUDIO VOCE E VIDEO PROIETTORE PER PRESENTAZIONI

Un arrivederci a tavola Pollo Promotore di Volo Marco Lizzi Presidente Associazione Volo Groane

Con la collaborazione tecnica per il servizio catering della RinfrescArt di Senago www.rinfrescart.it
PER PRENOTAZIONI MARCO 348.39.55.221 - UMBERTO 347.29.44.281
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